Il sassofono è uno strumento a fiato ad ancia semplice con corpo metallico di forma conico-parabolica. La presenza dell'ancia lo pone nella famiglia dei legni benché sia interamente realizzato in metallo 1, di solito in ottone (spesso nichelato, dorato o argentato), più raramente in bronzo o rame. Alcuni esemplari particolarmente pregiati possono avere il collo e la campana in argento oppure il solo collo in oro massiccio. Il bocchino è realizzato in ebanite o in metallo.

Sassofono contralto
La famiglia del sassofono è composta da 7 tipi 2 differenti per dimensioni e tonalità 3:
Fra questi i più usati sono il soprano, il contralto, il tenore e il baritono (che costituiscono normalmente il quartetto classico) mentre è più raro l'uso del sopranino e del basso. Estremamente raro è l'uso del sassofono contrabbasso 4.

I sassofoni del quartetto classico
Da sinistra a destra: soprano, contralto, tenore e baritono

La famiglia completa
Da sinistra a destra: sopranino, soprano, contralto,
tenore, baritono, basso e contrabbasso
Il sopranino e il soprano possono essere sia diritti, soluzione usuale, che ricurvi. La versione dritta può essere in un solo pezzo oppure dotata di un collo smontabile leggermente ricurvo. Contralto e tenore sono invece normalmente ricurvi e dotati di collo smontabile mentre la versione con campana diritta è molto rara 5.
Il sassofono è uno strumento ottaveggiante, infatti produce suoni all'ottava utilizzando il portavoce. La meccanica (a 21 chiavi 6) e la diteggiatura (con molte posizioni in comune con clarinetto e flauto) sono identiche per tutti i tipi. Tutti i sassofoni hanno un'estensione di circa tre ottave e sono strumenti traspositori (leggono sempre in chiave di violino). Lo schema qui sotto illustra l'estensione del sassofono in note d'effetto, praticamente uguale per tutti i tipi (tra parentesi le note di alcune versioni particolari).

Lo schema in basso (cliccare sopra l'immagine per ingrandirla) illustra invece l'estensione di tutti i tipi di sassofono 7 in note reali confrontata con quella del pianoforte.
© Quartetto Arabesque
Condizioni d'uso